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nel vostro
Comune
il
Comitato Municipale per la Rappresentanza Etnica (provvisorio
a rigore della Legge 25 ottobre 1977 n.881 pubblicata nel Supplemento
Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.333 del 7 dicembre 1977)
si occupa soltanto dei Cittadini etnicamente Lombardi che ne chiedono
iscrizione
ma finquando una Delibera Comunale non costituisca il
Comitato definitivo a rigore della medesima Legge: per questo
motivo sara' utile all'occasione costituire una Lista Elettorale
e vincere (modestamente) la successiva Elezione perche' sia poi
costituito un Comitato definitivo dalla Giunta Comunale
vincente
da
quel momento e' il Comune che iscrive nella apposita struttura
civica tutti i Cittadini etnicamente Lombardi per essere rappresentati etnicamente
a rigor di quella Legge e di tutti gli istrumenti direttamente
ed indirettamente ivi connessi
fino
a quando non vi sia una struttura civica municipale predisposta appositamente dal Comune
va da se' che la ricognizione e la difesa della dimensione
etnica del posto la fanno i Cittadini del posto riuniti nel
proprio Comitato Municipale: difatti spetta al Cittadino
del posto (ovvero sempre agli Aborigeni sul proprio Territorio
ancestrale)
il Diritto alla propria Rappresentanza Etnica
ciascun
Comitato
Municipale
ha quindi sempre 3 (tre) missioni sul posto:
assistenza al Cittadino del posto che si trova sul posto (da
sempre)
assistenza al Cittadino del posto che ritorna a casa (dalla emigrazione)
assistenza al Cittadino del hinterland cisalpino (essendo connazionale)
i
motivi della nostra mobilitazione sono evidenti
Le
istituzioni europee stanno oramai smontando le vecchie giurisdizioni statali e costruendo nuovi
poteri decentrati..... e quindi al momento di trapasso dei
poteri sara' necessario conservare anche formalmente la nostra
antichissima identita' (quella del posto) oppure scomparire
per sempre;
l'Europa
che oggi conosciamo sta annacquando e di fatto modificando
le proprie istituzioni regionalizzando gradatamente molte competenze e continuera' fino
a quando avra' superato i poteri degli Stati, che alla fine scompariranno
e saranno sostituiti da giurisdizioni piu' piccole, decentrando
i vecchi poteri statali diventati inutili.
Gli
attuali confini scompariranno presto e le attuali regioni si
aggregheranno attorno ai centri di migliore produzione e conservazione del Prodotto Interno Lordo (PIL) costituendo quindi una propria
organizzazione funzionale per gestire in esclusiva tutto
il proprio hinterland (ovvero tutto il loro patrimonio
alla fine) e certamente senza chiedere permesso a nessuno.
La Lombardia fara' ancora parte del hinterland cisalpino
che comprende (da sempre) tutte le Alpi nostre fino al
fiume Rodano al Danubio e a tutte le isole Adriatiche oltre alla
Valle del Po fino oltre la Linea Gotica, salvo un eventuale coordinamento
con la Toscania vicina.
Una
funzione molto importante in questo scenario del prossimo futuro
sara' la ricostruzione dell'Anagrafe dei Lombardi che si trovera' necessariamente decentrata
ed allontanata dall'attuale anagrafe numerica e politica della
burocrazia statale..... e diverra' certo piu' strettamente municipale
ovvero personale
e famigliare
per sfuggire
ad una dispersione degli individui nel nuovo sistema, probabilmente
capitalizzando ed ottimizzando la residenza
la
anagrafe che conosciamo oggi non puo' trapassare indenne nel
nuovo sistema personalizzato: si veda a semplice esempio il tipo di targhe automobilistiche anonime attualmente
in contrasto con quelle di una Citta' europea e che dovra' essere
normalizzato di conseguenza
tutto
il sistema civile (quindi anagrafico) verra' inesorabilmente
normalizzato beneficiando ciascun Cittadino, che sara' maggiormente
assistito piuttosto che calpestato ed abbandonato in una
selva di numeri e servizi (astratti ed anonimi) che proprio per
questo
oggi sono
impossibili da gestire con
profitto, ma anzi finiscono molto spesso con l'essere dolosamente
disorganizzati ed inutilizzabili, quando non siano illegalmente
accentrati nelle mani della peggiore burocrazia ed incompetenza.
Noi
confidiamo di
conservare una Anagrafe dei Lombardi ovvero quella degli eredi della
precedente anagrafe nel Regno Lombardoveneto e della precedente
anagrafe nella Repubblica Cisalpina per trapassarla nelle
nuove istituzioni
.....indipendentemente
dal come quelle istituzioni fossero in seguito coordinate
con gli altri enti europei (hinterlands con propria nazionalita' evidentemente) conservando quindi una nostra identita' che non possa essere sottovalutata
da nessuno al momento di trapasso dei poteri: una identita'
rimane se stessa in qualsiasi epoca, rimane fedele a se stessa
e non ci sono intrusioni invasioni migrazioni che tengano (per
quanto antiche fossero) dal momento che gli aborigeni stanno
sul posto fin dalla origine del posto e son proprio quelli
che alla fine restano sempre sul posto..... sono costoro
che hanno il Diritto al Governo legittimo, non certamente
gli antichi o moderni parvenu.
Nel
nuovo hinterland cisalpino la Lombardia quindi
trapassera' la sua propria tradizionale vitalita' che
e' sempre misurata dal proprio PIL fin da prima degli
antichi Romani e che non deve essere sottovalutata da nessuno
al mondo (da nessuno in Europa e da nessuno al di fuori)
cosicche' in quel momento i vecchi poteri non trapasseranno
piu' nelle nuove istituzioni e la
Lombardia
non sara'
piu' sottomessa a nessuno.
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